Questa acqua struccante delicata, imitazione di un prodotto commerciale – l’Acqua Micellare Bioderma Sensibio, che risulta avere un pH 4 secondo quanto asserito da chi l’ha provata – è ispirata alla formula tratta da “L’Angolo di Lola”.
Grazie anche ai suggerimenti per le eventuali sostituzioni ho reso questo prodotto sicuramente più “verde” rispetto al “commerciale”, ma altrettanto efficace.
È uno struccante che va negli occhi.
Ho preferito quindi che non contenesse olii essenziali o fragranze, né coloranti (per questo preferisco omettere solitamente anche il 10% di idrolato che a volte inserisco).
Ingredienti a 100:
Acqua 95,30 *
Glicerina biologica vegetale senza olio di palma 2,70 **
PEG-6 caprylic/capric glycerides 1.40 ***
Cosgard 0,60 ****
Soluzione di idrossido di sodio al 30% – pochissime gocce per alzare eventualmente il pH (anche se l’originale ha un pH 4, per gli occhi preferisco avvicinarmi maggiormente ad un pH isolacrimale).
*Uso solitamente acqua Lauretana, a bassissimo residuo, o acqua depurata della farmacia.
Questo è un prodotto a risciacquo, ma non amo utilizzare acqua demineralizzata di supermercato (potrebbe avere contaminanti e non rispondere a standard qualitativi).
** Ho deciso di utilizzare della glicerina (biologica) anziché il mix iniziale suggerito nella ricetta de “L’Angolo” perché ho voluto evitare il solvente di derivazione petrolifera suggerito (propylene glycol).
*** Tensioattivo/emulsionante non sostituibile (definito a bollino verde su Skindeep e a bollino rosso su Biodizionario; vedi sotto).
**** Conservante per cosmetici Bio, autorizzato Ecocert (efficace su prodotti che abbiano circa un pH 4-6 finale).
Preparazione
Mescolo assieme tutti gli ingredienti, tranne l’acqua (o eventualmente l’idrolato), che aggiungo alla fine; mescolo ancora, apportando le eventuali correzioni di pH, imbottiglio ed etichetto.
Utilizzando queste materie prime, a riposo, il mio struccante è limpidissimo (anche se non è così importante); nell’agitarlo si opacizzerà per tornare limpido dopo un po’.
Istruzioni per lo strucco e la pulizia del viso
Agitare prima dell’uso.
Applicare/tamponare senza sfregare con un dischetto di cotone o un panno struccante (io uso un panno multiuso morbidissimo in bambù, acquistato da Naturasì, che sciacquo e riutilizzo per moltissime volte).
Per gli occhi molto truccati occorrerà avere un po’ di pazienza e ripetere l’operazione o usare prodotti ad hoc (come la ricetta originale di Lola che trovate sul forum di cui sopra, oppure questo fluido struccante, più efficace per il trucco waterproof).
Sciacquare (sempre meglio risciacquare in presenza di tensioattivi) e procedere all’applicazione della propria crema o sier0.

Altra piccola chicca sull’utilizzo alternativo di quest’acqua micellare?
Pulire le griglie degli auricolari AirPods 🤣
Conclusioni:
– il prodotto strucca delicatamente ma efficacemente;
– non brucia gli occhi (a differenza di altre acque micellari in commercio);
– amiche e parenti me la richiedono in continuazione.
I prodotti utili per realizzare questa ricetta possono essere acquistati presso i venditori online di materie prime cosmetiche.
Ne indico qualcuno. I primi due sono italiani e il terzo francese: Farmacia Vernile, Glamour Cosmetics, Aroma Zone.
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Per chi, sensibile ai problemi ambientali, non vuole/può autoprodurre, ma vuol continuare ad acquistare cosmetici o prodotti vari per la casa e la persona, un piccolo consiglio è quello di consultare il famigerato INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients).
Qui sotto due siti dei quali mi avvalgo per la consultazione:
– Skindeep
– Biodizionario
Quindi, attenzione alla numerazione e ai colori degli scores (equivalenti di un semaforo dal verde, al giallo, al rosso, dove naturalmente il verde è il migliore) e all’ordine di inserimento delle varie sostanze nel prodotto (più sostanze con INCI verde troverete ai primi posti, meglio sarà; come per gli alimenti, gli ingredienti scritti per primi sono contenuti in dosi maggiori!).
Attenzione infine, in quanto tutto ciò che è al di sotto di una soglia percentuale può persino essere omesso in INCI, come pure i conservanti che a volte vengono inseriti ma “mascherati” sotto la dicitura “FRAGRANZE”!!




































