Grazie alla nutrizionista Chiara Manzi in questo periodo ho riscoperto l’inulina a catena lunga, un ottimo prebiotico per il nostro secondo cervello … l’intestino.
Questa volta un bel primo con una salsa iconica per noi romani: la Cacio & Pepe, ma col trucco: il cavolfiore.
Unito pari peso alla sua acqua di cottura e al pecorino, avremo uno sconto sostanziale su calorie e colesterolo, ma non sul gusto.
Provare per credere!

Ne preparo molta perché così ne ho sempre pronta nel congelatore per noi in famiglia o qualche ospite improvviso.
Le mie dosi e come lo preparo io:
300 gr cavolfiore bianco (1/4 crudo e 3/4 cotto)
300 gr acqua di cottura del cavolfiore
300 gr Pecorino Romano D.O.P. grattugiato
25 gr inulina a catena lunga (di Sapore Puro)
1 cucchiaino raso di curcuma
Pepe nero
Procedimento col Bimby:
Grattugio il pecorino con la curcuma e volendo il pepe (oppure ne aggiungo sul piatto finito) e metto via.

Lavo il cavolfiore e, riducendolo a rosette, ne metto tre quarti rialzato nel cestello della pentola a pressione.
Aggiungo 350 gr circa di acqua (ne evaporerà un po’ in cottura) e dal fischio imposto 4 minuti.
Un terzo di cavolfiore lo lascio ben lavato, ma crudo, e tagliato a pezzetti piccoli.
A questo punto inserisco nel boccale sia il cavolfiore crudo a pezzetti piccoli che il quello caldissimo con la sua acqua di cottura.
Con le lame in movimento, dal foro verso l’inulina.
Per evitare grumi frullo a velocità 7 per 4 minuti (l’inulina a catena lunga totalmente senza zuccheri richiede un po’ di pazienza).
Aggiungo infine il pecorino/curcuma/pepe grattugiati e frullo un altro paio di minuti.

Porziono in stampi di silicone da circa 100 gr l’uno, etichetto e congelo.
