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INULINA! E torna la voglia di stare in cucina! SALSE, sughi, condimenti, erbe

Cacio & Pepe con Cavolfiore

Grazie alla nutrizionista Chiara Manzi in questo periodo ho riscoperto l’inulina, esattamente quella a catena lunga (totalmente senza zuccheri), un ottimo prebiotico per il nostro secondo cervello … l’intestino.

Questa volta un primo piatto con una salsa iconica per noi romani: la Cacio & Pepe, ma col trucco … il cavolfiore.

Unito pari peso alla sua acqua di cottura e al pecorino, avremo uno sconto sostanziale su calorie e colesterolo, ma non sul gusto ***.
Provare per credere!

Ne preparo molta perché così ne ho sempre pronta nel congelatore per noi in famiglia o qualche ospite improvviso.

I miei ingredienti (per una decina di porzioni):
300 gr cavolfiore bianco (1/4 crudo e 3/4 cotto)
300 gr acqua di cottura del cavolfiore
300 gr Pecorino Romano D.O.P. grattugiato
25 gr inulina a catena lunga (di Sapore Puro)
½ cucchiaino raso di curcuma (facoltativo)
Pepe nero (in frullatura e/o al momento di servire)

Procedimento col Bimby:
Grattugio il pecorino con la curcuma e volendo il pepe (oppure ne aggiungo sul piatto finito) e metto via.


Lavo il cavolfiore e, riducendolo a rosette, ne cuocio a vapore tre quarti nel cestello rialzato, nella pentola a pressione.
Aggiungo 350 gr circa di acqua (ne evaporerà un po’ in cottura) e dal fischio imposto 4 minuti.
Un terzo di cavolfiore lo lascio ben lavato, ma crudo, e tagliato a pezzetti piccoli.
A questo punto inserisco nel boccale il cavolfiore crudo a pezzetti piccoli e quello caldissimo con 300 gr della sua acqua di cottura.
Con le lame in movimento, dal foro, verso l’inulina.
Per evitare grumi frullo a velocità 7 o più per 4 minuti (l’inulina a catena lunga, totalmente senza zuccheri, richiede un po’ di pazienza).
Aggiungo infine il pecorino e/o curcuma e/o pepe e frullo un altro paio di minuti.

Porziono in stampi di silicone da circa 100 gr l’uno, etichetto e congelo.

*** Se poi volessimo, potremmo condirci i nostri shirataki, risparmieremmo anche sui carboidrati, e il piatto diventa keto!

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Gorgonzola Mon Amour

GODURIA 1 – SENSO DI COLPA 0

Se come me adorate il (o la) Gorgonzola, ma volete risparmiare sulle calorie o sul colesterolo, potrete autoprodurvi uno spalmabile, come ho fatto io.

Lo userò a mo’ di crema sulle tartine, potrò fare dei primi gustosi con salvia e Zola, ecc…

Questo è lo spunto della D.ssa Chiara Manzi, e questa la mia Zola spalmabile, ridotta al 13% di grassi (praticamente come una ricotta) … fra l’altro è anche senza lattosio:

INGREDIENTI

30 g Inulina a Catena Lunga Sapore Puro
100 g Albumi Bio Pastorizzati in Brik Le Naturelle (equivalente di circa 3 albumi)
130 g Gorgonzola Dolce – Questa volta l’ottima Baruffaldi (stesso peso rispetto agli altri 2 ingredienti)

Ho prima frullato per un paio di minuti, con un minipimer, gli albumi leggermente stiepiditi con l’inulina versata sopra a pioggia, fino a eliminare eventuali grumi che si fossero formati.

Poi ho frullato 5′ con le fruste per montare a neve ferma i due ingredienti.

Infine ho continuato con le fruste ad unire gradualmente la montata e la gorgonzola per uniformare lo spalmabile.

Ho versato questo composto nelle formine per ghiaccetti e congelato, per scongelarne un po’ alla volta.

Ah, dimenticavo: ho fatto la stessa cosa, con le stesse dosi, con lo stracchino cremosissimo di Nonno Nanni. Ottimo!