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GELATI INULINA! E torna la voglia di stare in cucina!

Ghiaccioli Pera e Zenzero

In rete ho trovato un video di una nota nutrizionista che col suo tutorial sui ghiaccioli cremosi con inulina, mi ha aperto un mondo.
L’inulina è anche un ottimo prebiotico intestinale, oltre ad avere altri vantaggi interessanti per la salute!

Sono una curiosa di natura e – complice il caldo torrido di questo periodo – dopo un po’ di ricerche e approfondimenti ho deciso di mettere a frutto la mia esperienza e con l’aiuto dell’IA sono arrivata alla ricetta illustrata sotto.

Ho acquistato l’inulina a catena lunga sul sito di Sapore Puro, utilizzandone inizialmente dosi limitate per abituare l’organismo (3-5 grammi giornalieri all’inizio, per arrivare al massimo ai 15-20 grammi).

Ho dovuto inoltre imparare a conoscere questa tipologia di inulina perché – anche se a me piace più di altre versioni – ha bisogno di qualche accortezza per sciogliersi bene nei preparati.

Dopo alcune prove di ghiaccioli fatti con succhi o mousse di frutta biologici coi quali ci si può sbizzarrire, questa volta ho pensato valesse la pena utilizzare frutta fresca, e ho deciso per la PERA (le pere contengono per lo più fruttosio e sorbitolo, glucidi che hanno minore impatto sulla glicemia rispetto a glucosio e saccarosio, più presenti, ad esempio, nelle mele).

Dosi per 5-6 ghiaccioli

  • 201,7 g pera Williams fresca matura
  • 102 g acqua
  • 33 g Ga.M. (il mio “Garden Mix”, con ratio 50 eritritolo/50 inulina c. lunga; poi 2 micropizzichini di sale, 0,06% e di stevia reb.98, 0,04%)
  • 22 g succo di limone
  • 2,3 g zenzero fresco (o meno, ove non se ne voglia percepire troppo il sapore)
  • 1,8 g neutro (ratio 9f.s.c./1guar)

Totale dopo lo sfrido, 330 g. di miscela totale.

Procedimento
1 – Ho mescolato insieme le polveri (Ga.M. e neutro) e le ho lasciate da parte.

2 – Ho tagliato la pera a cubettini (con la buccia, se molto matura, biologica e ben spazzolata) e adagiata nel succo del limone, ho aggiunto lo zenzero fresco grattugiato da congelato col grater della Microplane, e ho lasciato da parte questa frutta.

3 – Nel boccale del Bimby ho portato a 80°C l’acqua, ho aggiunto le polveri e ho frullato per 2 minuti mantenendo il calore (anche se l’inulina a catena lunga ha bisogno dei 65°C per sciogliersi al meglio e non si deteriora con le temperature più alte, il neutro ha bisogno almeno degli 80°C per lavorare bene).

4 – Una volta ben raffreddato il composto di acqua/polveri, ho aggiunto la frutta e frullato di nuovo.

5 – Ho trasferito il boccale in frigo per una maturazione di almeno 3 ore (il neutro ha bisogno di addensarsi per qualche ora).

6 – Passato il periodo ho frullato la miscela di nuovo, per pochi minuti, l’ho colata negli stampi e trasferito tutto nel congelatore.

Valori nutrizionali per 100 grammi:

  • Energia: 42 kcal
  • Carboidrati: 7,3 g
    • di cui zuccheri: 6,7 g
    • di cui polioli: 5,0 g
  • Fibre: 5,6 g
  • Proteine: 0,2 g
  • Grassi: 0,1 g
  • Sale: 0,02 g

Fonte iniziale: https://youtu.be/p1qnL4h8olg

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Gelato Proteico con Albume-Vaniglia

Poco tempo fa ho scoperto una vaschetta di gelato della Naturelle, molto leggero, proteico e sorprendentemente buono, a base di albume, sia al gusto di vaniglia che di cioccolato.

Ho fatto un po’ di prove per farmelo homemade secondo le mie preferenze ed esigenze, evitando o sostituendo alcuni ingredienti.

Per adesso mi sono concentrata sul “vaniglia” che mi ha completamente soddisfatto e sotto – grazie alla mia esperienza, e con l’aiuto dell’IA – trovate la mia versione.

2 vasche da 760 g (Gelatiera Nemox Gelatissimo Exclusive)
755 g albume bio pastorizzato (3 confezioni)
188 g latte in polvere scremato delattosato
115 g di Ga.M. (mio mix, ratio 50 eritritolo bio a velo/50 inulina c. lunga di Sapore Puro, mescolati a 1 micro-pizzico di sale e 1 di stevia reb.98)
29 destrosio
6 neutro bio (ratio 9 fsc/1 guar)
410 acqua
emulsione con:
22,65 olio di cocco bio
semini di 1 bacca di vaniglia (oppure 7 g estratto alcolico vaniglia)
4 gocce o.e. limone bio

Procedimento

  • In una pentola alta e stretta (da almeno 2 litri) ho versato l’acqua e ho portato a 85°C.
  • Ho versato tutte le polveri che avevo mescolato insieme e, mantenendo il calore, ho frullato con minipimer per un paio di minuti.
  • Ho lasciato freddare in un bagnomaria freddo per circa un quarto d’ora, questa prima miscela, frullando ogni tanto.
  • Arrivata intorno ai 30°c ho aggiunto l’emulsione che avevo preparato con l’olio di cocco/semini di vaniglia/gocce di o.e. di limone, ho versato l’albume freddo e ho frullato nuovamente per un paio di minuti questa seconda miscela.
  • Ho coperto la pentola con pellicola e trasferito il tutto in frigo a maturare 4-12 ore.
  • Dopo la maturazione ho frullato di nuovo la miscela che andrà nella gelatiera già raffreddata, per 25-35 minuti.
  • Il gelato si conserva in freezer, ma dopo 7-10 giorni i cristalli di ghiaccio potrebbero aumentare.
  • Tirare fuori il gelato dal freezer 5-10 minuti prima di servire per una maggiore scioglievolezza.

Valori nutrizionali per 100 grammi di gelato

NutrienteQuantità
Energia94 kcal
Grassi1,9 g
di cui saturi1,5 g
Carboidrati disponibili8,2 g
di cui zuccheri5,8 g
Fibre4,1 g
Proteine12,3 g
Sale0,24

Questa volta l’ho guarnito così: … de-li-zio-so

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INULINA! E torna la voglia di stare in cucina! SALSE, sughi, condimenti, erbe

Cacio & Pepe con Cavolfiore

Grazie alla nutrizionista Chiara Manzi in questo periodo ho riscoperto l’inulina, esattamente quella a catena lunga (totalmente senza zuccheri), un ottimo prebiotico per il nostro secondo cervello … l’intestino.

Questa volta un primo piatto con una salsa iconica per noi romani: la Cacio & Pepe, ma col trucco … il cavolfiore.

Unito pari peso alla sua acqua di cottura e al pecorino, avremo uno sconto sostanziale su calorie e colesterolo, ma non sul gusto ***.
Provare per credere!

Ne preparo molta perché così ne ho sempre pronta nel congelatore per noi in famiglia o qualche ospite improvviso.

I miei ingredienti (per una decina di porzioni):
300 gr cavolfiore bianco (1/4 crudo e 3/4 cotto)
300 gr acqua di cottura del cavolfiore
300 gr Pecorino Romano D.O.P. grattugiato
25 gr inulina a catena lunga (di Sapore Puro)
½ cucchiaino raso di curcuma (facoltativo)
Pepe nero (in frullatura e/o al momento di servire)

Procedimento col Bimby:
Grattugio il pecorino con la curcuma e volendo il pepe (oppure ne aggiungo sul piatto finito) e metto via.


Lavo il cavolfiore e, riducendolo a rosette, ne cuocio a vapore tre quarti nel cestello rialzato, nella pentola a pressione.
Aggiungo 350 gr circa di acqua (ne evaporerà un po’ in cottura) e dal fischio imposto 4 minuti.
Un terzo di cavolfiore lo lascio ben lavato, ma crudo, e tagliato a pezzetti piccoli.
A questo punto inserisco nel boccale il cavolfiore crudo a pezzetti piccoli e quello caldissimo con 300 gr della sua acqua di cottura.
Con le lame in movimento, dal foro, verso l’inulina.
Per evitare grumi frullo a velocità 7 o più per 4 minuti (l’inulina a catena lunga, totalmente senza zuccheri, richiede un po’ di pazienza).
Aggiungo infine il pecorino e/o curcuma e/o pepe e frullo un altro paio di minuti.

Porziono in stampi di silicone da circa 100 gr l’uno, etichetto e congelo.

*** Se poi volessimo, potremmo condirci i nostri shirataki, risparmieremmo anche sui carboidrati, e il piatto diventa keto!

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INULINA! E torna la voglia di stare in cucina! SALSE, sughi, condimenti, erbe

Gorgonzola Mon Amour

GODURIA 1 – SENSO DI COLPA 0

Se come me adorate il (o la) Gorgonzola, ma volete risparmiare sulle calorie o sul colesterolo, potrete autoprodurvi uno spalmabile, come ho fatto io.

Lo userò a mo’ di crema sulle tartine, potrò fare dei primi gustosi con salvia e Zola, ecc…

Questo è lo spunto della D.ssa Chiara Manzi, e questa la mia Zola spalmabile, ridotta al 13% di grassi (praticamente come una ricotta) … fra l’altro è anche senza lattosio:

INGREDIENTI

30 g Inulina a Catena Lunga Sapore Puro
100 g Albumi Bio Pastorizzati in Brik Le Naturelle (equivalente di circa 3 albumi)
130 g Gorgonzola Dolce – Questa volta l’ottima Baruffaldi (stesso peso rispetto agli altri 2 ingredienti)

Ho prima frullato per un paio di minuti, con un minipimer, gli albumi leggermente stiepiditi con l’inulina versata sopra a pioggia, fino a eliminare eventuali grumi che si fossero formati.

Poi ho frullato 5′ con le fruste per montare a neve ferma i due ingredienti.

Infine ho continuato con le fruste ad unire gradualmente la montata e la gorgonzola per uniformare lo spalmabile.

Ho versato questo composto nelle formine per ghiaccetti e congelato, per scongelarne un po’ alla volta.

Ah, dimenticavo: ho fatto la stessa cosa, con le stesse dosi, con lo stracchino cremosissimo di Nonno Nanni. Ottimo!