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PASTAiola, primi e pasta fatta in casa

Sfoglia albumi-olio

Qualche problemino con i grassi saturi e il colesterolo?
E allora prepariamoci una bella sfoglia (neanche tanto pallida per quanto riguarda i ravioli, per via della farina nera di Castelvetrano) con soli albumi e un po’ olio per sopperire al grasso mancante dei tuorli che non ci sono. In questo caso ho voluto provare con un 10% circa.

Ho tirato i ravioli con la nonna papera fino alla penultima tacca: quinta di sei.
Questi gli ingredienti:

– 360 g albumi (residui dei tiramisù, ma si possono acquistare comodamente in brik)
– 36 g olio evo (a differenza dei primi strengozzi che ho fatto con soli albumi, ormai metto dell’olio per sopperire ai grassi dei tuorli mancanti)
– 850 gr di farine (250 g semola di gd del mio mix Pane Nero di Castelvetrano + 600 g di 0 della conad).
Ho impastato (come si vuole: mani, mdp, impastatrice, bimby, ecc.), ho fatto riposare una mezz’oretta, poi ho suddiviso in pallette e ho tirato con la nonna papera ciascun pezzo per 10 volte al massimo spessore, ripiegandolo ogni volta in 4 strati, e poi 1 volta per ciascuno spessore, fino ad arrivare al penultimo.
Guardare qui come mi regolo per la schiaritura dei ravioli e la conservazione in congelatore.

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Successivamente (01.V.2018) ho preparato delle classicissime e velocissime fettuccine.

 Dopo un veloce impasto nel bimby (a mano è solo un pochino più laborioso perché a me piace fare l’impasto molto asciutto) ho subito tirato le fettuccine finissime (ultima tacca di 6), senza neanche aspettare il riposo.
Questa volta il marito aveva fame, e le ha volute così fine!
Queste le dosi per 4 che abbiamo in parte mangiato in 2 e in parte congelato:
160 g albumi
16 g olio evo
375 g farine (225 tipo 0 + 150 semola rimacinata di grano duro)
Ho fatto solo aspettare sulla tavola che si asciugassero un po’ e poi le ho calate nell’acqua bollente salata per pochi minuti (già un paio di minuti dovrebbero andare, ma ho fatto 4: volevo che l’albume fosse cotto a dovere).
La pasta non si è assolutamente “stracciata”.

Qui, per il sughetto agio, olio, zenzero, pomodoro e rucola.